Domande Frequenti (FAQs)

Ecco alcune risposte per voi.

Circular Materials è una scale-up tecnologica specializzata nel recupero e nella valorizzazione di materie prime critiche — metalli di valore — dalle acque reflue generate da diversi processi industriali, come la finitura dei metalli e la galvanica. La nostra tecnologia brevettata SWaP (Super Critical Water Precipitation) previene l’inquinamento, riduce la necessità di estrazione mineraria e fornisce materie prime sostenibili per la transizione verso un’energia pulita.

SWaP è l’acronimo di Super Critical Water Precipitation: abbiamo brevettato un processo che sfrutta le proprietà dell’acqua supercritica (temperatura superiore a 374°C e pressione intorno a 221 bar) all’interno di un reattore a flusso continuo. In queste condizioni di temperatura e pressione elevate, l’acqua cambia drasticamente le proprie proprietà fisiche e chimiche: i metalli, prima disciolti in forma ionica, vengono indotti ad aggregarsi formando particelle stabili. Queste particelle precipitano in modo pulito e rapido come polveri metalliche fini, permettendoci di separare i metalli dall’acqua con efficienze superiori al 99%, evitando la dispersione di risorse preziose nell’ambiente.

Le acque reflue industriali contengono spesso metalli di valore che altrimenti andrebbero persi e contaminerebbero le falde acquifere. Recuperandoli, proteggiamo gli ecosistemi, tuteliamo la salute umana e reimmettiamo materie prime critiche nell’economia.

Collaboriamo con settori come la finitura dei metalli, la galvanica, il farmaceutico, la produzione di batterie e l’elettronica — comparti che generano flussi di scarto che, senza una tecnologia adeguata come SWaP, vengono in genere trasformati in fanghi e smaltiti come rifiuti pericolosi. La nostra tecnologia offre ai clienti maggiore sicurezza strategica dell’approvvigionamento e una competitività più elevata, ottimizzando i processi di trattamento, riducendo i costi operativi e migliorando il profilo di sostenibilità.

Ogni grammo di metallo recuperato contribuisce alla produzione di batterie, pannelli solari e turbine eoliche. Il nostro modello circolare garantisce che queste risorse siano approvvigionate in modo sostenibile, riducendo la dipendenza dall’estrazione mineraria e dalle importazioni.

A differenza dei trattamenti convenzionali, offriamo un processo di precipitazione in acqua supercritica sostenibile ed eco-compatibile che trasforma i rifiuti in una risorsa. Niente fanghi tossici, niente additivi chimici, niente rifiuti da smaltire. Le materie prime secondarie recuperate possono essere riutilizzate direttamente nello stesso settore o commercializzate in altri comparti, abilitando un modello davvero circolare.

La nostra soluzione risponde direttamente alle priorità dell’UE, garantendo un accesso sostenibile alle materie prime critiche e riducendo al contempo gli impatti ambientali. Trasformiamo i rifiuti in risorse, rafforzando l’autonomia strategica dell’Europa.

Essere stati designati a marzo 2025 come Progetto Strategico europeo nell’ambito del Critical Raw Materials Act significa che Circular Materials è stata ufficialmente riconosciuta dalla Commissione Europea come una delle sole 47 iniziative che rispondono all’esigenza urgente dell’UE di un accesso sicuro e sostenibile alle materie prime critiche. Questo status evidenzia il nostro ruolo nel ridurre la dipendenza dell’Europa dalle importazioni, promuovere l’innovazione e garantire che le transizioni verso l’energia pulita e il digitale siano supportate da una fornitura di risorse resiliente e ambientalmente responsabile.

Trattando le acque reflue, preveniamo l’inquinamento tossico, proteggiamo le fonti di acqua potabile e riduciamo la necessità di nuove miniere. Questo significa ecosistemi più puliti, comunità più sane e basi più solide per un’economia verde.

Il primo impianto di trattamento (Circular Material Hub 0) è pienamente autorizzato e operativo a Padova, con una capacità di trattamento di circa 3.000 tonnellate di acque reflue all’anno. Nel 2026, Circular Materials avvierà il suo secondo hub industriale in Italia, con una capacità produttiva progettata per soddisfare le esigenze di trattamento del settore industriale nazionale.